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Sardegna

Noleggiare uno yacht in Sardegna è proprio una splendida esperienza. La Sardegna è un universo a sè. In questa isola italiana, dove la lingua locale è incomprensibile a tutti gli altri italiani, troverete le più belle coste d’Europa, acque abbondanti di pesce, spiagge dorate che scompaiono nel blu del mare, montagne rocciose ricoperte da greggi di pecore che producono un formaggio dal sapore piccante che il vostro palato non dimenticherà facilmente.

La Sardegna è un luogo unico ed ideale per una vacanza a bordo di uno yacht, un luogo ricco di emozioni esotiche che durante l’estate viene affollato da yachts a noleggio. Con una media di 300 giorni di sole l’anno, concentrati tra Aprile e Settembre, ed i venti caldi dal continente africano, il clima sardo può essere molto piacevole e non troppo caldo come altre zone del Mediterraneo.

Troverete che i porti sardi concorrono piuttosto bene con gli altri luoghi caldi e raffinati del Mediterraneo. L’estate tende ad attirare splendide giornate calde ed un gran numero di milionari, top models e yachts di lusso, soprattutto per il prestigioso Yacht Club Costa Smeralda a Porto Cervo, vicino ad Olbia. Questa spettacolare ed ineguagliabile isola presenta una varietà di forme. Infatti la Sardegna è una sorprendente miscela di "diversità" dovuta alla sua natura e alla sua ricchezza storico-culturale essendo stata, fin dall’antichità, un punto d’incontro per le varie popolazioni che sono sbarcate ed hanno colonizzato le sue coste.

Se scegliete di noleggiare uno yacht in Sardegna, dovrete decidere in primo luogo se visitare la parte nord o sud dell’isola, due mondi completamente diversi.

Il Nord Sardegna è il tempio del divertimento. Porto Cervo e Porto Rotondo con la loro vita notturna, i raffinati ristoranti e le boutiques attirano il jet set internazionale. Nella parte settentrionale dell’isola, tra Alghero e Olbia, troverete una costa molto ricca che alterna spiagge e baie ad un paesaggio prevalentemente roccioso. Un fantastico viaggio lungo le coste irregolari del nord Sardegna, dove la natura è stata splendidamente plasmata dalla civiltà, le cui radici risalgono al tempo dei primi abitanti del Mediterraneo.

Porto Cervo, nel cuore della Costa Smeralda, è il luogo di vacanza esclusivo preferito dai personaggi ricchi e famosi che arrivano in questo paradiso per godersi il mare e la vita notturna. La sua architettura si adatta ai luoghi circostanti, ville con muretti a secco e giardini immacolati dispersi nella vegetazione mediterranea e piccole palme. Porto Cervo ha due porti: il Porto Vecchio si trova sul lato sud-orientale e risale al 1960, mentre il nuovo porto è attrezzato con le infrastrutture più aggiornate per soddisfare il traffico marino internazionale. In piena estate i porti diventano letteralmente uno showroom con gli yachts più grandi e più belli che il denaro possa comprare, molti turisti passano a piedi ammirando il lusso sfrenato di queste grandi navi. Chiunque non voglia ormeggiare in porto, può ancorare nella baia e godere della massima privacy. Porto Cervo ha uno Yacht Club, alcuni hotels e ristoranti esclusivi, come il celebre Cala di Volpe, grandi negozi, molti night bars e clubs. La vita notturna si sviluppa nella Piazzetta. Per gli amanti del golf, qui si trova uno dei più grandi campi da golf del mondo situato tra le turchesi baie di Pevero e Cala di Volpe; Pevero è il massimo capolavoro del più grande progettista di golf americano, Robert Trent Jones. 

A causa della cura usata per preservare l’ambiente naturale della zona di Porto Rotondo, dal 1967, gli investitori internazionali hanno fatto di questa zona, una delle più ricercate destinazioni per il turismo più esclusivo. Porto Rotondo oggi è il rivale fidato, relativamente vicino, della Costa Smeralda, attirando esponenti del Jet Set internazionale. La Piazzetta, creata interamente in pietra locale, l’anfiteatro in granito e la Chiesa di S. Lorenzo, sono di grande interesse architettonico. Qui potrete trovare le boutiques dei più grandi stilisti del mondo, arredatori ed artigiani. Il porto, che ha ben poco da invidiare al marina di Porto Cervo, merita sicuramente di trascorrervi almeno una notte. Le spiagge di Porto Rotondo sono sicuramente scenografiche: Spiaggia Ira, Punta Nuraghe (che divide il Golfo di Porto Rotondo da quello di Cugnana); le piccole spiagge di Punta Asfodelo con la loro sabbia bianca ed il mare turchese; la Spiaggia dei Sassi e delle Alghe, sulla strada che porta a Punta Volpe; spiaggia Marinella, la più grande e la più attrezzata, perfetta per gli appassionati di sports d’acqua. La piccola città di Porto Rotondo deve molto della sua influenza veneziana al suo fautore, il Conte Dona Delle Rose che, sebbene meno noto del principe Aga Khan (il famoso creatore di Porto Cervo), ha saputo comunque attirare i suoi "jet setters" e le sue celebrità.

Di fronte a Palau si trova l’Arcipelago de La Maddalena, indiscutibile attrazione naturale di straordinaria bellezza da dove, raggiungendo il suo punto più alto, Guardia Vecchia, potrete vedere tutte le isole dell’arcipelago, fino alla Corsica.

Nel breve tratto di mare delle Bocche di Bonifacio che dividono la Sardegna dalla Corsica molte isole, di tutte le dimensioni, emergono dalle acque, formando l’Arcipelago de La Maddalena considerato uno degli autentici capolavori della natura. Sono raggruppate nella parte orientale (Santo Stefano, La Maddalena, Caprera, con le piccole isole di Monaci, Sperduti di Caprera, Pecora, Porco, Delle Bisce, Chiesa, Della Paura, Cappuccini) ed in quella occidentale (Spargi, Budelli, Razzoli, Santa Maria con le piccole isole di Spargiotto, Spargiottello, Barrettini, Barrettinelli, Corcelli, La Presa, Paduleddi). L’arcipelago è caratterizzato da varie forme di granito, modellate dal vento e dalla pioggia: il fenomeno dei "tafoni", grandi rocce rotonde con forme fantastiche, interamente scavate dal crollo della roccia dall’interno. Uno dei più noti è quello di Capo d'Orso sulla costa nelle vicinanze di Palau.

La Maddalena, è l’isola più estesa e la più pianeggiante. Lungo la costa meridionale si trova la città di La Maddalena, delimitata nella parte occidentale da Punta Tegge e nella parte orientale dalla grande baia di Cala Camicia e Punta Moneta; di fronte a questa baia, a 500 mt, c’è l’isola di Santo Stefano. L’ambiente naturale è ancora selvaggio e le sue coste riparano piccole spiagge con acque favolose. Andando a nord, la costa forma le grotte di Spalmatore e Porto Massimo, poi la Punta di Marginetto, la più settentrionale di La Maddalena. La costa risale verso sud-ovest, formando, con la penisola di Abbatoggia, il profondo Golfo di Monti di Rena; il granito, qui, è finemente levigato dal forte vento occidentale formando vaste dune di sabbia. Troverete lo stesso fenomeno andando un po’ più a sud, passando Punta Abbatoggia e la piccola isola con lo stesso nome, nella Spiaggia Bassa o Trinità dove il paesaggio sabbioso è più affascinante, con le sue dune di finissima sabbia bianca. La costa continua con il massiccio scosceso di Guardia Majore, che penetra appena un pò oltre nella baia di cala Inferno, rocciosa ed irregolare; da lì risale fino ad ovest e poi torna verso sud con Punta Testiccioli. L’intera zona è una delle più inaccessibili e il granito è segnato dalla furia del mare e dalla forza dei venti del nord. Un buon rifugio è Cala Francese, solo un pò più a sud, dominato da una grande cava di granito.

L’isola di Caprera è la più piccola de La Maddalena ma la sua costa è lunga, 45,5 km, a causa del lungo e stretto promontorio di granito che si spinge fino a Punta Rossa, sede di una base della Marina Militare dal 1887. L’estrema costa meridionale di Caprera è morfologicamente molto fragile ed instabile; una profonda apertura del mare, forma il meraviglioso Porto Palma. L’intera costa orientale di Caprera ed anche quella settentrionale, sono formate da scogliere di granito, quasi totalmente inaccessibili, molto belle e suggestive, formate dal ripido lato del lungo massiccio del Monte Teialone.

L’isola di Asinara, situata nella parte nord occidentale della Sardegna, ha un’estensione di 5.200 ettari e la costa è lunga 110 km. L’isola appartiene al Governo ed è parte del territorio del comune di Porto Torres. L’isola è lunga 17,5 km e la sua larghezza massima è di 6,14 km. La parte occidentale è caratterizzata da alte falesie scistose, ripidi pendii rocciosi con numerose frane e anfratti, larghi canali e fessure, mentre nella parte orientale troverete ampie baie e piccolo spiagge con la tipica sabbia ruvida di granito con ampi affioramenti rocciosi. L’isola è famosa per il suo paesaggio unico e per le bellezze ambientali, ma anche e sopratutto per la ricca fauna selvatica: molte sono le specie che vivono sull’isola, alcune molto rare e, purtroppo in via di estinzione.

Nella parte meridionale della Sardegna con il vostro yacht, non potete perdere le coste di Costa Rei, Porto Corallo, Cala Sinzias e Cala Pira. 

Il Golfo degli Angeli è uno splendido scenario che appare dal mare sul lato sud della Sardegna limitato da Pula e Nora da ovest e dalle località di Villasimius ad est, attraverso l’estremo Capo Carbonara di fronte al quale è visibile l’antica e selvaggia Isola dei Cavoli. Cagliari  è la città principale, nascosta come un prezioso gioiello nel centro del golfo. Le coste del Golfo formano interminabili spiagge dalla sabbia sottile e brillante. Lungo la strada panoramica con spettacolari scogliere e distese di acqua cristallina e trasparente, la curva più ad est si scioglie attraverso bellissime spiagge e le baie di Capitana, Torre delle Stelle, Solanas, Capo Carbonara, Isola dei Cavoli. E’ possibile praticare varie attività sportive: dai tipici sports d’acqua (incluse immersioni e snorkelling) al trekking, equitazione e golf.

Per quanto riguarda la storia dell’isola, ci sono molti punti di interesse archeologico da visitare nel golfo. Ad esempio Nora  (l’Atlantide sarda), l’antica città fenicio-punica-romana scoperta con più di dieci anni di scavi. Secondo i documenti epigrafici fenici, Nora era considerato il più antico insediamento della Sardegna. Nei quartieri di Nora, a Pula, potrete visitare la Torre di Sant'Efisio di età sconosciuta, proveniente probabilmente dagli inizi del VII secolo. Viaggiando attraverso le zone urbane tra Quartu S. Elena e Cagliari è impossibile non notare, in un’estesa palude (lo Stagno di Molentargius) una colonia di splendidi uccelli acquatici, in particolare fenicotteri, che si sono riprodotti qui dal 1993. Sono tutelati e riconosciuti quasi in tutto il mondo.

La costa di Sulcis Iglesiente (Sardegna sud occidentale) è inquietante, caratterizzata da strade scavate e lunghe spiagge con dune e scogliere, dove ancora nidificano i rari falchi chiamati Eleonarae. La terra è stata popolata fin dall’antica età come viene evidenziato dalla necropoli di Montessu con le sue Domus de Janas (case delle streghe). 

Visitate Carloforte dove l’architettura, la lingua, i gusti ed i profumi ricordano la Liguria. Infatti la popolazione dell’isola discende dai pescatori di corallo che provenivano dalla Liguria imprigionati dai Saraceni e liberati da Carlo Emanuele III nel 1736. Ma il vero tesoro in questa zona è la lunga spiaggia, caratterizzata da dune bianche, che va da Capo Pecora a Piscinas. Camminando lungo questa spiaggia potrete incontrare conigli selvatici, pernici e, con buoni binocoli, anche il rarissimo cervo sardo.

Il noleggio di uno yacht in Sardegna è diventato, da poco, sempre più popolare, e la tipologia di yachts disponibili a noleggio va dai motoryachts agli sailingyachts, dai catamarani agli yachts di lusso ed i sempre più richiesti super yachts. 

Come in altre zone del Mediterraneo ed in Italia, la stagione migliore per noleggiare uno yacht in Sardegna generalmente va da Aprile fino alla fine di Ottobre. La stagione estiva in Luglio ed Agosto è la più calda e tende ad avere venti leggeri. Questa, per il charter, è considerata alta stagione.


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